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ADDIO GIUNI..........

 
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Autore Messaggio
NIC



Registrato: 17/04/04 07:50
Messaggi: 1595

MessaggioInviato: Mar Set 14, 2004 22:54    Oggetto: ADDIO GIUNI.......... Rispondi citando


Idea Idea Idea Idea Idea Idea Idea Idea Idea Idea ..


..ED IN CHIUSURA DI GIORNATA.....UN PENSIERO A TE CARA AMICA

CHE TU POSSA TROVARE LA' OVE TU SEI ORA E X SEMPRE QUELLA GIOIA E QUELLA SERENITA' CHE QUI TI SONO SCIVOLATE VIA TROPPO PRESTO .....

CIAO


Idea Idea Idea Idea Idea Idea Idea Idea Idea Idea
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....non sono niente, non sarò mai niente, non posso voler essere niente, a
parte ciò, ho in me tutti i sogni del mondo

(F. Pessoa)
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antonietta



Registrato: 22/04/04 21:16
Messaggi: 1142
Residenza: lesina

MessaggioInviato: Mar Set 14, 2004 23:04    Oggetto: Rispondi citando


QUALSIASI COSA TI OPPRIME IL CUORE .....TI SONO VICINA CON UN CALDO E AFFETTUOSO ABBRACCIO.
CON AMICIZIA.
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GiuRen



Registrato: 14/03/04 21:55
Messaggi: 4560

MessaggioInviato: Mar Set 14, 2004 23:07    Oggetto: Rispondi citando


Citazione:
La musica italiana perde una grande artista, Giuni Russo

di Francesco Silvestri/ 14/09/2004

Era diventata famosa grazie al brano 'Un'estate al mare', che ancora oggi viene cantanto e trasmesso in tutta Italia. Tutte le sue canzoni, realizzate a quattro mani con Battiato, sono piccole opere d'arte. Ci ha lasciato dopo una lunga malattia.

Dopo aver combattuto con coraggio la malattia, si è spenta questa notte Giuni Russo, voce straordinaria nel panorama italiano. La sua storia professionale si è svolta nel segno della ricerca, restìa ad accettare le convenzioni, curiosa nella ricerca del nuovo, armoniosamente rispettosa dell’antico, e - negli ultimi anni - all’insegna di un itinerario musicale e spirituale che l’ha spinta a dedicarsi ad un repertorio dall'impronta mistica e ad esplorare modalità di canto appartenenti a mondi lontani dal nostro. [da Sonymusic.it]

La musica italiana perde una delle sue voci più belle e raffinate. Giuni Russo, 53 anni, è morta la notte scorsa nella sua abitazione di Milano. La cantante palermitana, il cui vero nome era Giusi Romeo, era malata da cinque anni di tumore. Quando nel 2003 si presentò al Festival di Sanremo con i capelli rapati a zero e i tatuaggi di foggia orientale sulla pelle, pensavamo tutti che questo look stravagante fosse solo il frutto di una personalità creativa, ma in realtà era anche un modo per nascondere i segni della malattia con cui lottava da tempo. Fu Pippo Baudo ad incoraggiarla a partecipare alla kermesse musicale e proprio lui è stato il primo a ricordarla dopo la triste notizie: "Le ho voluto molto bene da quando partecipò a Castrocaro e poi la portai a Sanremo quando lei era già malata. Per lei é stato molto importante esserci, contemporaneamente si sottoponeva alla chemioterapia. Era una donna forte, una grande cantante". Viveva a Milano in un appartamento che divideva con l'amica e collaboratrice Maria Antonietta Sisini; negli ultimi tempi stava con leri anche una suora che l'assisteva sia a livello medico sia spirituale. I funerali si terranno mercoledì alle 14,45 a Milano al Monastero delle Carmelitane Scalze di via Marcantonio Colonna. La sua ultima volontà è stata proprio quella di essere sepolta tra le Carmelitane Scalze nel Cimitero Maggiore di Milano.

Giuni era nata a Palermo il 10 settembre 1951 e cresciuta in una famiglia dove la musica lirica era l'incontrastata regina. Sin da giovanissima capisce che la sua strada è la musica ed inizia a studiare canto e composizione, raffinando precocemente il suo grande talento naturale. Ben presto tutti si accorgono delle sue innate e rare doti vocali che le permettono di "giocare" con la sua ugola per realizzare i suoni più diversi e difficili. Decide così di presentarsi, con il suo vero nome ancora, al Festival di Castrocaro 1967 e, manco a dirlo, lo stravince con il brano "A chi", accedendo così di diritto al Festival di Sanremo dell'anno successivo. A Sanremo 1968 si presenta in coppia con Sacha Distel, con il brano "No amore", scritto da Pallavicini e Intra. Quella partecipazione, fino a marzo 2003, rimarrà la sua prima ed unica.

Agli inizi degli anni ’70, con l'alias Junie Russo, vengono pubblicati i singoli: “No Amore”, “L’Olanda”, “I primi minuti”. Poi tra il 1976 ed il 1978 è la volta dei singoli: “Milk of paradise”, “Everything is gonna be alright”, “In trappola”, “Mai”. Sempre nel 1978 esce il fortunato singolo “Solo noi” che fa breccia anche sul mercato francese. Nell’81 viene pubblicato l’album “Energie”, ancora oggi molto amato dagli esperti di musica, perché "ospita" un percorso molto interessante sulla sua vocalità e sulla sua curiosità musicale; tutto l'ellepi è scritto a due mani con il grande Franco Battiato (con il quale lavora da sempre). Sarà proprio a causa di queste sue continue ricerche e sperimentazioni musicali che le case discografiche non l'ameranno mai così tanto...

Il grande successo lo raggiunge nel 1982 con il brano "Un'estate al mare" che arriva al secondo posto della classifica dei singoli e la fa conoscere ad un pubblico più vasto, tanto che si aggiudica il Festivalbar. Dopo questo successo viene ripubblicato "Energie" L’anno successivo è la volta del singolo “Good good bye”, che fa da preludio al nuovo album “Vox”. Il secondo singolo estratto s'intitola “Sere d’agosto” con cui Giuni partecipa ancora una volta al Festivalbar. Il 1984 è l’anno dell’album “Mediterranea” e del singolo omonimo.

Nel 1986 Giuni cambia etichetta; cosa che la capiterà, purtroppo, molto spesso nella sua carriera. Esce così l’album “Giuni” che contiene il brano “Alghero”, che ottiene un buon successo. Solo un anno più tardi esce “Album” il 33 giri che vede Giuni impegnata nel singolo “Adrenalina” usato per la promozione. Nel 1989 Giuni pubblica un album di romanze, arie, canzoni classiche ripescate nel nostro patrimonio musicale e scritte da Vincenzo Bellini, Giuseppe Verdi e Donizetti. Nasce così “A casa di Ida Rubinstein”. Agli inizi degli anni '90 Giuni pubblica una raccolta di successi, chiamata “Amala” (1992) che contiene 2 inediti: il brano che dà il titolo alla raccolta e “Alla spiaggia dell’amore”. Bisogna aspettare il 1994 per sentire un album completamente inedito, esce “Se fossi più simpatica sarei meno antipatica” con singolo “Fortunello”.

Dopo ben tre anni di silenzio discografico, nel 1997 pubblica il singolo “Gabbiano”, che fa da preludio al nuovo album live dal titolo “Voce Prigioniera”, che esce l'anno seguente. Giuni allarga ulteriormente le sue esperienze, collabora con scrittori e poeti, studia antichi testi sacri, offre generosamente la sua voce al palcoscenico e, nel '97 si esibisce in uno straordinario "Verba Tango", spettacolo di musica contemporanea e poesia, cantando versi di Borges a fianco di un attore del calibro di Giorgio Albertazzi.

Dopo ben quattro anni di stop, fatti solo di spettacoli live, Giuni, con la casa discografica Sony, pubblica un nuovo album live, intitolato "Signorina Romeo - Live", ricordando il suo vero cognome. L'album, che raccoglie momenti emozionanti dei suoi concerti live degli ultimi anni, si può tranquillamente considerare una vera opera d'arte. I quattordici brani presenti sono un eccellente percorso musicale, che va da diversi canti tradizionali italiani e stranieri ad eccellenti brani d'autore realizzati in collaborazione con Franco Battiato. Proprio con il grande artista, amico da sempre, Giuni ha duettato nel brano "J'entends siffler le train", che per lei ha scritto anche il brano "Il re del mondo".

Già malata, Giuni Russo decide di tornare al Festival di Sanremo con un brano di Franco Battiato, "Morirò d'amore", un titolo che solo oggi forse si può capire davvero. Fu un grande successo, sia per il suo look sia per la sua voce magica. Un settimo posto totale di grande valore e il premio della critica come miglior arrangiamento per Battiato. Anche il pubblico italiano gradì molto il ritorno di Giuni sulla scena musicale tanto che il suo singolo restò per diverse settimane nei primi posti delle classifiche di vendita.

L'ultimo lavoro risale all'aprile scorso. "Napoli che canta", una vera opera di 22 brani della tradizione musicale napoletana, classici come "Tu Ca Nun Chiagne", "Torna a Surriento", "O Sole Mio", "Marechiare", e anche un brano composto da Giuni su testo di Totò, “A’cchiù bella". Un'opera realizzata per "dare voce" ad un film omonimo, girato a Napoli nel 1926 e misteriosamente scomparso, diretto da Roberto Roberti, padre di Sergio Leone e noto regista del muto. Un documento su Napoli, film muto, ambientato in una Napoli musicale, bella e vivace. Un film scomparso misteriosamente, probabilmente perché non decantava la forza del regime fascista, ma mostrava, oltre a splendide viste della città e a ritratti della vita dell’epoca e dell’importanza della musica nella cultura napoletana, anche la miseria di chi per cercare una vita migliore era costretto ad emigrare.

Questo rimane l'ultimo gioiello di Giuni Russo, un'arista raffinata e sempre alla ricerca di nuove sonorità e nuova magia. Un'artista per questo non sempre capita e purtroppo troppe volte non considerata. Un'artista che ha affrontato la malattia e la morte con il suo vero grande amore: la musica.



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silvana



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MessaggioInviato: Mar Set 14, 2004 23:25    Oggetto: Rispondi citando


HAI LOTTATO CONTRO LA MALATTIA CON FORZA E CORAGGIO ......ORA SEI UNA STELLA NEL NOSTRO UNIVERSO!
GRAZIE PER LE EMOZIONI CHE CI HAI DONATO!

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valentina



Registrato: 09/03/04 18:03
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MessaggioInviato: Mer Set 15, 2004 07:21    Oggetto: Rispondi citando


GRAZIE GIUNI DI AVERCI DATO EMOZIONI ATTRAVERSO LA TUA VOCE ORA SEI UN 'ANGELO ,CIAO
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pat



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Residenza: Treviso

MessaggioInviato: Mer Set 15, 2004 08:20    Oggetto: Rispondi citando


Ci ha lasciati troppo presto...ricorderò sempre la sua musica e la sua voce, particolarissima come poche nel panorama italiano, che con le sue fresche canzoni mi rimanda alle spensierate estati della mia fanciullezza!!Sicuramente, come succede con molti artisti, la sua grandezza e la sua bravura da adesso cominceremo a comprenderle meglio...!!!
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Stefy72



Registrato: 21/03/04 19:52
Messaggi: 2899

MessaggioInviato: Mer Set 15, 2004 09:12    Oggetto: Rispondi citando


Non ti ho seguita molto............ ma quando ho ascoltato la tua canzone, quella che ricordavo............ di un passato lontano non so quanto, non riesco piu' a smetterti di scoprirti.
So che adesso sorridi pensando che quaggiu' ancora c'è qualcuno a cui il cuore trema ascoltando la tua voce.


Stefy

Il Sacro
secondo il mio cuore
è legato sopprattutto
alla spiritualità carmelitana.
Io amante di Santa Teresa d'Avila
e della ricerca, vedo in queste
poesie e canzoni
la bellezza della Santità degli esseri
umani,
dei figli che cercano nelle
proprie dimore Dio, cioè l'amore.


Giuni Russo
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PAOLA



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Messaggi: 2234

MessaggioInviato: Mer Set 15, 2004 17:50    Oggetto: Rispondi citando


.......................

Citazione:
......Il personaggio più atipico del panorama musicale italiano

La sua coerenza artistica non è mai scesa a quei compromessi discografici, caratteristici dell'ambiente, dove si privilegia il lato commerciale a discapito di quello puramente artistico.

E' per questo che la sua carriera ha alternato periodi di successo a lunghi silenzi.

Consapevole di questo, l'Artista ne ha tratto vantaggio riuscendo ad incidere solo ciò che riteneva giusto.

Famosa per i suoi giochi di voce, che grazie alla sua estensione vocale possono coprire quasi cinque ottave.

Nata a Palermo, Giuni fà parte di una numerosa famiglia con una grande passione per la musica, in prevalenza lirica, basta pensare che sua madre era un soprano naturale.

Giovanissima Giuni decide di fare il grande passo iscrivendosi al festival nazionale di Castrocaro: fù vittoria !.......


.....................

Ti ricorderò sempre.
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PAOLA


intelligenti pauca
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Rossana



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Residenza: Catania

MessaggioInviato: Gio Set 16, 2004 18:45    Oggetto: Un breve e affettuoso saluto Rispondi citando


Grazie ragazze di aver aperto questo topic...sono contenta che sia stata ricordata una grande, grandissima interprete della canzone italiana (e, con orgoglio, pure siciliana Wink ).
Non immaginavo, quando la vidi a Sanremo, l'anno scorso, che fosse già ammalata...e, soprattutto, quando la vidi alla trasmissione di Lorella Cuccarini qualche settimana fa...ma forse quella era registrata da tempo.
Un pensiero affettuoso per te, cara Giuni: lì accanto a Colui che t'ha creato, raggiungerai quella serenità e quella pace che il tuo cuore tanto desiderava. Accresci il numero degli angeli adesso...un bacio, ciao!
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